Acqua a scopo di lucro
Che barbarie, privatizziamo l’acqua come se fosse una merce come un’altra. Vorrei ricordarvi due banalità: privatizzare vuol dire: affidare ad una società con scopo di lucro. Acqua vuol dire un bisogno primario secondo solo al respirare.
Cioè: il Governo obbliga tutti i gestori pubblici dell’acqua a vendere la stragrande maggioranza delle proprie società ad aziende che lucreranno sul bisogno di accesso all’acqua delle persone.
In più devo sentirmi dire da quel “bell’uomo” di Ronchi che queste “sono considerazioni strumentali. L’acqua rimane un bene pubblico.” “È solo la distribuzione che passa ai privati.”
Come se tutti noi potessimo scendere di casa col secchio in mano, andare alla fonte, e rifornirci d’acqua senza dover sottostare al distributore.
Si va sempre più in basso.